sabato, settembre 30, 2006

LASCIAMI IN PACE
Mi guardo intorno per vedere di trovare un santissimo qualcosa su cui scagliare la mia insofferenza. A volte mi capita sul serio di portare il mio cellulare a spiaccicarsi (volontariamente) al suolo o in caso migliore sulla scrivania piena di vestiti, cosicchè ne venga fuori un bel suono sordo e il povero telefono, pur dividendosi in due o più parti, non si faccia troppo male e torni ad accendersi.
Ammetto Vostro Onore di non essere mai stata troppo razionale tuttavia non mi definirei
in toto una squilibrata . Tutt'ora risulto essere comunque sempre la pazzerella di casa nonostante gli sforzi di apparire più accettabile al comune senso del pudore e della convenienza.
Senza speranza, che tragedia inenarrabile, che immondo accidente, that's all folks! Propongo la castrazione chimica mentale dato che è ormai diversi anni che a preciso insegnamente la Sign.na non risponde adeguatamente. Con un cenno del capo e la bocca chiusa.

Io penso: ecco! eureka! è la bocca chiusa che mi frega! ora potrò ricominciare da capo, una nuova vita nel nuovo meraviglioso mondo delle ovvietà e della noia! un ruolo da passante indifferente per me e da tranquilli cani da guardia in pensione per voi!

Te l'ho mai detto che non sono coraggiosa? Sfondo perchè sono in un binario obbligato e non posso deviare. A volte mi fermo e aspetto il momento giusto per passare ma è solo questione di tempo. Il giorno che vincerai tu, che io deciderò di non difendere più le mie parole e di dimenticarmi dove sono, credo sarà il momento del mio deragliamento. Non so se convenga, perchè ci saranno tante vittime. Fra queste anche le cose che ti piacciono di me.
Ora : Electricity - Elisa

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