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sabato, febbraio 24, 2007

Questo blog ha un sottotitolo che non è casuale, è una considerazione che ho rubato ad una scritta che sta in via Baccaredda a Cagliari. Ci passo spesso davanti con l'autobus. Ed è semplicemente una frase rassicurante. Da soli non andiamo da nessuna parte. E allo stesso tempo una considerazione cinica, socialista e pessimista, non si può decidere tutto da soli, abbiamo bisognodegli altri.
Alcuni "coraggiosi" senatori si sono astenuti in una votazione che sembrava non nascondre particolari tribolazioni e che invece si è rivelata dell'importanza che sappiamo. Mi è volata all'orecchio quando ero sull'autobus questa bellissima notizia ed ho iniziato a guardare tutte la persone che erano attorno a me, i miei compagni di baracca ecco, i cittadini italiani e com'è ovvio avevano tutti delle facce normali. Non era scoppiata nessuna guerra nessuno ha pensato di correre a fare provvistee sbarrare le porte di casa. Io l'avrei fatto. Ahah. Ero talmente agitata che mi era difficile anche solo concepire un altro pensiero che non fosse "o SantoDio e laMadonna" e Bastardiiii". Dato tutto questo, son passati alcuni giorni e l'agitazione è passata più per inerzia che per reale placamento delle mie tribolazioni. Non me ne faccio una ragione. Combatto con il mio isterismo militante ma è durissima. Allora io ho votato Rifondazione comunista e no, non mi merito gli sputi che (come dice un intervento nel forum di Rifondazione riportato su Repubblica) dovrei invece beccarmi perchè bollata come traditrice. Si è fatto un errore con questo senatore ma ci sono degli errori politici che vanno al di là del voto scellerato di due cazzoni. Dobbiamo contare ancora su Andreotti? Abbiamo veramente pensato che il nome di battaglia di Pirinfarina fosse "CompagnoPirinfarina"?

Insomma ci saremmo purtroppo finiti ugualmente in questa guerra e da parte mia questi meccanismi che hanno messo in difficoltà il governo alla vigilia del voto sui dico, ecco sanno un pò di marcio. Questo accade perchè il governo è debole, non è una novità.
D A S O L I N O N A N D IA M O D A N E S S U N A P A R T E
Cosa otteniamo con questi voti del cazzo? di mettere in difficoltà i proggetti più preogressisti del programma di governo. Non abbiamo ancora ottenuto nulla e tu va, tu, vai a far cadere il governo per una questione di coscenza? Le coppie di fatto, i lavoratori interinali, gli stessi antitav e ano dal molin ringraziano, grazie grazie. Con chi si tratterà poi? con Silvio con Casini?
Grazie grazie, speriamo che vada tutto bene. A questo punto benvenga anche Follini... e ho detto tutto

domenica, febbraio 18, 2007

sabato, febbraio 17, 2007

VICENZA 17 FEBBRAIO 2007 (TANTI COLORI PER LA MIA ESISTENZA, PLEASE)
Ebbene si, non è successo niente. O meglio è accaduto proprio ciò che doveva accadere quando dei manifestanti pacifici scendono in piazza, nè più nè meno. 100-200 mila persone hanno sfilato, cantato, riso, ci sono state, sono esistite, pacificamente. Tanto colore di corpi pensanti. Mi spiace tantissimo per i corvi del centro destra. Ma anche per le cornacchie della sinistra che in quanto posizionate (almeno nominalmente) in questo lato del pensiero politico, quando hanno aperto il becco mi sono parse ancora più stonate.
Ho visto Gasparri e Sabina Guzzanti e non so chi sia più flashiato (ok questo è un termine delle scuole medie). E' chiaro che la mia simpatia va a Sabina ma ogni volta che la vedo sembra sempre sul punto di urlare...
Comunque dicevo di Gasparri, ha detto una cosa che condivido (ammetto) e cioè che il governo da questa manifestazione esce più debole che se ci fossero stati degli scontri. Se ci fosse stata violenza molti avrebbero potuto dire che quello là non era il loro elettorato, ci si sarebbe potuti dissociare, avrebbero potuto continuare anche loro a fare di tutta l'erba un fascio e associare i manifestanti alle BR e quant'altro. Ma così non è stato, che sfiga, sono proprio i nostri elettori, avrà detto qualcuno. Insomma bisogna farci i conti con queste persone. Ma facciamoli no? Bando alle ciance! C'erano anche gli scout e la Margherita, e tanti parroci (e don Gallo che ha terminato il suo intervento, sull'onda dell'emozione, con un sonoro "...e quando scopate usate il preservativo!")...come no? Ma il migliore è stato come sempre Berlusconi. Siii, la giornata è stata triste, ci si dimentica che gli Americani ci hanno liberato e che per fare questo molti hanno dato la vita. Ehi, io non me lo sono dimenticato, ma lui si è alleato con Forza nuova!!! Ma chi era dalla parte del giusto secondo Silvio? ovviamente per uomini come lui è del tutto indifferente. Americani comunisti? fascisti comunisti?Russi comunisti (ma non il suo amico Vladimir ex kgb)? La sua personale visione della seconda guerra mondiale ha qualcosa di fantascentifico che sconfina nel metafisico.
Vabbuò, perchè è giusto ribellarsi a questa ennesima base americana su suolo italiano?

  • L'Italia ripudia la guerra ma mi rendo conto che questo non è sufficente;

  • La guerra è ormai finita, non solo la seconda mondiale ma anche quella fredda, l'Italia è una nazione matura che sta all'interno della UE e al limite dovrebbe fare i conti con questa struttura internazionale;

  • la base diverrà la più grande del mondo fuori territorio americano, starà nel centro di Vicenza, in mezzo alle case, a 5 km dal centro storico (ma attenzione, Francesco Rutelli è ministro dei beni culturali, dei beni culturali! oh santodio);

  • perchè in totale tra nuova base, villaggio e basi già esistenti a Vicenza gli americani arriverebbero ad occupare 2milioni di metri quadri di territorio. Tanto per avere un termine di paragone, l'intera zona industriale vicentina occupa un milione e trecentomila metri quadri di territorio;

  • perchè il nostro Paese dovrebbe sganciarsi da queste dinamiche di morte usate per amministrare le crisi mondiali di quà e di là: dire si a questa ennesima costruzione non vuol dire solo perdere un'occasione per dare un segnale di alterità a questo tipo di politica ma significa dare il proprio contributo attivo affinchè le cose vadano ancora così.
Continuiamo così: altre guerre pretesto per fatturare con il commecio di armi e conquistare qualche nuovo pozzo petrolifero (ma al popolo?). This is trendy my friends.
Per fortuna io non sono trendy. E non sono la sola eh eh...

PS L'ultima cosa: ma è possibile che le manifestazioni di sinistra finiscono sempre con i concerti di musica raggae? o con i Modena city ramblers (che su Bellaciao diciamo la verità, ci
marciano... )? o i Punkreas come in questo caso? ma che c'è solo questo? ba, mistero della fede...

domenica, febbraio 04, 2007

Nei giorni della memoria, nel centro di Cagliari erano appiccicati sui muri varie copie di questo volantino. Lo chiamerei antistorico ma è purtroppo pericolosamente attuale in tutta la sua becera ripetizione di pretesti per giustificare l'ingiustificabile.

sabato, dicembre 09, 2006

UN PO' ESILARANTE, UN PO' NO
dal blog di Beppe Grillo del 3 dicembre:
Sabato a Roma la Guardia di Finanza ha perso una grande occasione. Quella di circondare la folla oceanica di 2 miliardi di persone (la stima è di Forza P2) e di chiedere la dichiarazione dei redditi. Il debito pubblico sarebbe stato risanato. Una opportunità così non capiterà mai più. I figuranti hanno ormai una certa età. Lo psiconano tirato a cera Liù sorreggeva Bossi con la mano destra astutamente dietro la sua schiena. Sorrideva a bocca chiusa come i migliori ventriloqui. E faceva parlare Bossi meglio di Provolino. La folla era in delirio. Lo psiconano ha poi gridato: “Non è il leader che sceglie il popolo, ma è il popolo che sceglie il leader”. Se lui è il leader, non capisco allora perchè ci abbia scelti. La vera opposizione stava a Palermo. Casini si è recato non a caso in terra di Sicilia per marcare la differenza. Lì ha un sacco di amici. I famosi amici degli amici. Sabato ci ha consegnato un funerale allegro. Di letizia politica per il governo. Con questa opposizione può permettersi un indulto e una finanziaria ogni tre mesi. L’Unione ha un santo protettore da quasi vent’anni: San Berlusconi da Arcore. Una fortuna politica. Pinochet ha visto lo svenimento del suo collega italiano in diretta. E’ stato informato del motivo. Evitare l’udienza al tribunale di Milano mercoledì scorso. Allungare i tempi e puntare alla prescrizione. Quindi, dopo un consulto telefonico con Bondi, ha fatto uguale. Prescrizione più coccolone e la galera non c’è più.

lunedì, dicembre 04, 2006

SABATO 2 DICEMBRE
Carnevalata spaventosa quella dellla manifestazione di sabato a Roma organizzata dalla casa delle libertà. Ovviamente ogni commentatore ci ha visto qualcosa di diverso a seconda della propria convinzione politica: chi la spallata; chi le divisioni insanabili dell'una parte rispetto all'altra; chi le divisioni insanabili dell'altra rispetto all'una; chi la faccia tirata (eh eh) e invecchiata del lidermaximo; chi la straordinaria ripresa in slaute del lidermaximo; chi i cori " lombardo-veneto tutto il resto è meridione" (ma i valdostani lo sanno?); chi il patriottico drappo di metri e metri di tricolore di Azione giovane (ma i lombardo-veneti lo sanno?); chi le braccia alzate in saluti fascisti; chi le scarrozzate su due ruote senza casco di Fini ( l'emozione...guardatemi guardatemi sono moderno e so andare in moto!). Al programma dell'Annunziata ieri si notava soprattutto l'ormai chilometrica lingua del segretario di AN che, sperandoci davvero nel cambio di guardia, si è dato completamente alla causa diventando la brutta copia di silvio. Come si suol dire "più papisti del papa" (anche se è davvero difficile, la strada è lunga Gianfranco!) La cosa più aberrante era lo slogan-tema che campeggiava sui mega schermi "contro il regime per la libertà" diceva. E d'altra parte i discorsi sono stati volutamente approssimativi nei contenuti e decisamente aggressivi nei toni. Ho capito che il programma prevede: più amore per tutti, più libertà per tutti, più cattolicesimo per tutti; che Prodi è gay; che si consiglia l'evasione fiscale perchè la sinistra considera il profitto una colpa e quindi impone tasse ingiuste; e basta. Non hanno detto altro. Insulti, facce gioiose (in estasi direi), persone che non sanno parlare l'italiano fra la folla ( le interviste le ha fatte la 7 mica quei comunisti di rai3, eh), poche idee e molto confuse come da copione populista. Si è con tutti e contro tutti. Secondo la Stampa di sabato pare che fosse previsto che i giornalisti per salire sul palco a fare il proprio lavoro dovessero indossare una fascetta con su marchiato il leitmotif della manifestazione ( si proprio "contro il regime" etc etc). Meno male che Vladimir Luxuria ha spadroneggiato nei cori (ma sono ossessionati...) e si sono sprecati i gadget pseudosimpatici. Siamo alla frutta? e se si, chi lo è?

sabato, novembre 04, 2006

LA CAMORRA SONO IO
A me la Bignardi piace ma un pò meno dopo che l'ho vista fare la rompipalle per forza al programma di Victoria Cabello su mtv. Per la serie: non è il tuo programma smettila... Daria Bignardi!!! applausi (applaudite!).
Detto questo "Le invasioni barbariche" mi piace parecchio. Ieri fra interviste a Elio e le storie tese (davvero antipatici) e Alba Parietti ( la coscia che non molla) e udite udite la mistica principessa nera Alessandra Borghese (ma citarla in un blog equivale a nominarla in vano? poi non vorrei che mi arrivasse una scomunica.. magari è la volta buona che svolto...); ecco fra tutti questi si è trattato dell'argomento del momento: Napoli.
Cioè io giuro ne ho sentito parlare anche stamattina a colazione nel bar sottocasa da due tizi che avevano le idee chiare: esercito esercito esercito. Che leggano la Padania? o votano udeur? Comunque adesso ne parlo anch'io così 1 a 1 fra me e Daria. E 1 per i signori del bar che siamo contenti tutti.
C'erano Di Cataldo autore di Romanzo criminale, Valeria Parrella scrittrice; Sergio Cusani che mi fa un pò impressione dirlo ma sta collaborando col ministero della giustizia e si occupa dell'emergenza napoletana; un tizio direttore del Domenicale (mi sono informata è un settimanale che parla di cultura) e un membro di un gruppo hiphop di cui francamente non ricordo il nome,originario
e abitante tutt'ora di Scampia e, particolare non superfluo ( adesso arriva l'ossimoro), laureato in filosofia. Credo che sia normale che lo spettatore tipo (in questo caso neanche a dirlo la sottoscritta) sia rimasto colpito più dalle opinioni di chi non si fa vedere spesso in tv e contemporaneamente e/o forse conseguentemente
dice cose sensate con cognizione di causa (non me ne voglia il direttore del domenicale che ha definito Saviano la Melissa P della camorra).
Valeria Parrella è una giovane donna che vive nel centro storico di Napoli, ha un bambino piccolo, ha votato centrosinistra tutti questi anni,
di mestiere scrive ed ha frequentato per un pò alcune scuole elementari per un progetto didattico. Una bambina di otto anni che arriva tardi a scuola perchè deve occuparsi della casa e fare da mangiare ai fratelli dato che il padre è in carcere e la mamma al lavoro; i bambini che una mattina arrivano tutti eccitati perchè hanno visto a terra morto, sparato, il corpo del fratello di uno di loro, e il suo orecchio staccato dal corpo, e la polizia e il sangue e i giornalisti. Il furbo è ovviamente quello che ha sparato per primo e che non è rimasto a terra. L'eroemodello quando sei solo è dietro l'angolo di casa. Allora Valeria si chiede ma ho votato centrosinistra per nulla? perchè non si è lavorato su questi bambini? perchè li si è lasciati soli? Dopo 13 anni (tanto è il tempo passato fra il primo Bassolino e la Jervolino di oggi) avremmo forse dei tredicenni diversi; perchè si è lasciati soli gli insegnanti che sono troppo spesso le ultime tracce di legalità nei quartieri difficili? La risposta ovvia ed agghiacciante è che non si è voluto farlo. Tu pensa la scomodità. Nel 2004 più di 100 morti ammazzati ma nelle campagne elettorali per le successive elezioni nessuno nomina la camorra. Avranno pensato che è una brutta parola che spaventa le brave persone. Ed adesso eccoci qua che i morti ce li hai sotto casa. A Scampia uno dei santuari della camorra come l'ha definito Amato, c'è una centrale di spaccio ogni cinquanta metri. Praticamente tutte le piazze e molte strade sono occupate da queste attività. Il più grande mercato di droga d'Europa. Non che ci stupisca però fa impressione.
A corollario di questi fatti allarmanti, una storiella apparentemente di poco conto: quando viene rubata qualcosa, la macchina lo scooter o che so io,
sapendo che non si riavrebbe nulla non si denuncia il furto. Ci si arrangia e se si conosce qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno si cerca di riavere il maltolto indietro per vie traverse. Ovviamente pagando. Cioè il derubato si ricompra ciò che era già suo. Lo fanno anche a Cagliari con le pattane delle macchine ( e a volte anche con le macchine stesse eh) che poi te le ricompri ai margini della strada. Solo che a Napoli credo succeda un pò più spesso con conseguenze decisamente più gravi dato che esiste un crimine organizzato che controlla bene il suo territorio.
Comunque in qualunque società tutto è legato. Tutti dipendono da tutti non c'è scampo.
Ma a che serve l'esercito se la camorra sono io?