sabato, marzo 10, 2007

BUGO ZEROCAFFE'

Ieri Bugo allo Zerocaffè.
Concerto al buio visto che mi ricordavo la melodia di Casalingo e vagamente il di esso testo e in questo si esaurivano tutte le mie conoscenze a parte due recensioni beccate sul web (che con quella del giornale di Sardegna dell'altro giorno fanno tre).

Fra l'altro su youtube gira un video di un suo set piuttosto animato diciamo così, quindi messe tutte assieme queste informazioni ero pronta per qualcosa di strano, sopra le righe. Avevo letto anche che era timido. Ma quest'ultima rivelazione si è scontrata con quello che ho visto dato che Bugo è salito sul palco (palco nel senso di lungo gradino sopraelevato di 30cm rispetto all'uditorio) già, passatemi l'espressione, pronto alla rissa, se non quella fisica (che considerato il suo fisico sarebbe stato sconsigliabile) almeno verbale.
Parla tantissimo e battibecca continuamente con vari tizi fra il pubblico che non si sono fatti sfuggire l'occasione di provocarlo di continuo con incitamenti esagerati e simpaticissimi vezzeggiativi (tipo "vai Bughino!") non proprio apprezzatissimi. A un tratto uno si è girato verso di noi e comprensibilmente ha chiesto "stanno mandando a puttane la storia vero?!". In realtà non si è proprio capito se tutto questo facesse parte della buona rioscita del conceto o se fosse vista da Bugo con fastido. La cosa ai miei occhi si è complicata notevolmente quando ho capito che i tipi rompipalle conoscevano tutte o quasi le canzoni. Sarebbe stato più semplice bollarli come provocatori se fossero stati lì per caso. (Qualcuno che comunque non sapeva neanche una parola e che era venuto a scocciare per risolversi così la serata c'era).
Insomma un gran casino con Bugo che diceva cose tipo "avete manie di protagonismo, siete più protagonisti voi di me, non vi interessa un cazzo del concerto", terminando con un sonoro vaffanculo. Senza sorridere mai eh.
C'era un'atmosfera figa, genuina, non dico da "peggiori bar di Caracas" ma una cosa così: niente banalità, niente ovvietà nel rapporto artista pubblico e molto testosterone in giro senza conseguenze. E poi (ma prima) arrivo a parlarvi del musicista che ha dimostrato un talento smisurato sia alle prese con interpretazioni chitarra e voce (molto ma molto Rino Gaetano) sia quando con un gruppo sassarese ha dato un'impronta più rock&roll ai pezzi. Se qualcuno a parte quei pochi coraggiosi (a tratti me compresa) avesse ballato; se lui avesse sminuzzato di meno la carica della musica parlando troppo, ne sarebbe venuta fuori una figata. Invece solo mezza ahimè. Però Casalingo l'ha fatta... se sei casalingo e ami il fuoco del fornello come meeee......

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