domenica, maggio 06, 2007

Venerdì giornata campale con profusione di impegni vari. Fra le lezioni di francese, la palestra, e la festa di Dani mi sono un pò persa. La cena era divina e io ho bevuto un pò troppo anche perchè in questi giorni sono giù di carreggiata e quindi ne ho aprofittato per liberarmi dai cattivi pensieri (e qui scatta... se bastasse andare in giro a fari spenti nella notte per provare un'emozione che non c'e' che non si sente e non si vede non si tocca non e' presente. se bastasse fare un figlio che poi cresce e se ne va se bastasse la meta', solo per intenditori!). Bene, non paghi, alle tre io e il mio consorte siamo andati a ballare al Micro, la musica era alquanto gaggia ma dovevamo smaltire il tiramisù e quindi ci toccava. All'uscita abbiamo scoperto che ci avevano sfondato il vetro di dietro della macchina (non so essere più precisa, ha un nome ma non me lo ricordo, il triangolino insomma). Vetro ovunque ma non hanno toccato niente, il che è un mezzo miracolo dato che dentro il bagagliaio c'era la mia trolley e nel cruscotto un Ipod. Non so chi sia passato di lì e abbia costretto i malintenzionati alla fuga, ma lo ringrazio. A vista c'era solo un volume della Illisso sulla pittura del 600 700, ma non ha riscosso successo.
Dopo avere sistemato alla benemeglio la questione, non fidandoci a lasciare l'auto per strada con il finestrino rotto, abbiamo deciso di restare svegli e aspettare l'apertura di qualche carrozziere, vetraio o chi per loro. Non abbiamo avuto molta fortuna dato che di sabato non c'era neanche un minchia aperto ma... c'era l'alba, mio dio, da viale Europa, lo stagno e gli uccelli ( mi sono parsi a dire il vero un pò minacciosi, Hitchcoch ha rovinato troppe generazioni) e Amorematico in sottofondo. L' abbiamo guardata con lo sguardo assai vigile tipico dei tossici, per la stanchezza, ma va bene così,
E quindi grazie pure alle pignagne che ci hanno sfondato la macchina.

qui ora, Volevo dirti molte cose-Velvet

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