sabato, novembre 11, 2006

FROM SATURDAY TO SATURDAY ( ORMAI SUNDAY E COMUNQUE SCAZZO)
Sto cercando una radio da ascoltare mentre scribacchio qualcosa ma è una sfida persa dato che Radio Sherwood sembra essere deceduta (momentaneamente spero) e di Radiopopolare e consorelle varie non ne trovo molte che funzionino e quelle che ho beccato stanno trasmettendo reggae o anni 70 e no, non sono proprio in vena. Forse ce la fa radio base da Verona che oggi ha nella homepage articoli sui bambini stranieri e la scuola e altre cose sociali e questo mi piace. Ok, qualcosa a metà strada fra country e ... country merda. Niente di niente stasera per sentirsi meno soli.
Intanto. In alcuni blog che si trovano su spaces c'è una funzione bellissima, almeno mi sembra tale in questo momento: una cartina del globo terrestre dove appaiono dei segnetti lampeggianti in direzione dello Stato in cui c'è stato l'ultimo blog aggiornato. Questa pallina luminosa si sposta dall'Europa all'America, da Singapore a Israele, nord, sud, destra, sinistra; tu puoi cliccare e leggerti gli ultimi pensieri partoriti da menti sparse in giro per il mondo. Dal 14enne calabrese che sostiene che in fondo lui non è uno che violenterebbe le ragazze ma anche loro che se ne vanno in giro in pieno inverno con minigonna e calze a rete... ( i meravigliosi anni 80 sono tornati), alle foto di Ispaniche simpatiche e grassottelle che studiano nella Westacoast degli Stati Uniti (ma quante sono?!); dalle poesie d'amore delle ragazzine spagnole alla 42enne mamma francese che fra le cose che ama mette suo marito i suoi bimbi già sulla terra e l'ultimo che è in viaggio.
Non so se sia una questione di orario ma quelli che scrivono di più in Europa sono i Belgi e gli abitanti dei PaesiBassi: la lucina bazzica spesso quel fazzoletto di terra. Certo che dev'essere proprio una figata abitare in quei posti... In Africa solo il Sudafrica partecipa, gli altri Stati hanno altre simpatiche cose a cui pensare, credo. (Intanto su Radio Onda d'Urto da Brescia che mi ero ormai rassegnata ad ascoltare, dopo i ritmi giamaicani si è passati ad un programma che si chiama "Abominio": heavy metal... oh Gesù; io passo a Radio città del Capo da Bologna). Mi spiace solo che la stragrande maggior parte dei blogger sia sotto i vent'anni il che rende i loro scritti ben poco interessanti ai miei occhi. E poi, peccato che il mio computer non riesca a caricare le foto come si deve, perchè vorrei proprio guardarle le facce dei ragazzi israeliani e di quelli cinesi dato che non posso capire quello che scrivono.
Subisco il fascino della globalizzazione.
Mi destabilizzo le orecchie con la drum'n'bass e buonanotte.

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