sabato, giugno 02, 2007

FACENDO I CONTI CON LA SENESCENZA
E quindi eccoci qua. Ieri s'è fatto vedere un simpatico capello bianco. Sembrava solo. Spia crucca in avanscoperta. Sono sicura che ne arriveranno degli altri. MALEDETTI!!!
Oggi ho sentito al telefono per gli auguri di rito (ma anche molto sentiti in questo caso) la prima amica diventata genitrice. Non è che mi sembri ieri quando la vedevo incacchiarsi nel banco dietro al mio per qualche interrogazione a sorpresa, ma ecco mi fa impressione. No, neanche, sono felicissima per lei ma mi sono intristita. Ho avuto questa sgradevole sensazione di perdita anche l'altro giorno al cinema mentre guardavo una scena di un concerto anni 70 molto glam di un film bellissimo che si chiama Breakfast on Pluto. Gli anni '70 non torneranno più. Chiaro come che l'olio sui pantaloni bianchi ti lascerà per sempre il suo simpatico alone. Neanche la mia adolescenza tornerà più nè i primi anni dell'università con i giorni e giorni inutilizzati. Non me ne faccio una ragione. Aloni, malinconia da tempo che passa. Numerosi rimpianti da strapazzo. Mi indigno e qui dico "mai più". Come atto di passaggio mi viene da fare come Paperino quando perdeva la pazienza perchè la 313 non ne voleva sapere di camminare. Ok ora lo faccio. SQURAQUAQUAQUAAAAAAAAAAA!!!!!!! Molti sputi, molto onore. Sto meglio. Auguri Ele!!!

domenica, maggio 13, 2007

Alanis Morissette

Esiste ancora un pò di orgoglio nelle donne americane...ops ma lei è canadese
DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

Dance Me To The End Of Love - Madeleine Peyroux
Words and music by Leonard Cohen

Dance me to your beauty with a burning violin Dance me through the panic 'til I'm gathered safely in Lift me like an olive branch and be my homeward dove Dance me to the end of love Dance me to the end of love Let me see your beauty when the witnesses are gone Let me feel you moving like they do in Babylon Show me slowly what I only know the limits of Dance me to the end of love Dance me to the end of love Dance me to the wedding now, dance me on and on Dance me very tenderly and dance me very long We're both of us beneath our love, we're both of us above Dance me to the end of love Dance me to the end of love Dance me to the children who are asking to be born Dance me through the curtains that our kisses have outworn Raise a tent of shelter now, though every thread is torn Dance me to the end of love Dance me to the end of love Dance me to your beauty with a burning violin Dance me through the panic till I'm gathered safely in Touch me with your naked hand or touch me with your glove Dance me to the end of love Dance me to the end of love Dance me to the end of love


foto gentilmente concessa da Violenceee

sabato, maggio 12, 2007

domenica, maggio 06, 2007

Venerdì giornata campale con profusione di impegni vari. Fra le lezioni di francese, la palestra, e la festa di Dani mi sono un pò persa. La cena era divina e io ho bevuto un pò troppo anche perchè in questi giorni sono giù di carreggiata e quindi ne ho aprofittato per liberarmi dai cattivi pensieri (e qui scatta... se bastasse andare in giro a fari spenti nella notte per provare un'emozione che non c'e' che non si sente e non si vede non si tocca non e' presente. se bastasse fare un figlio che poi cresce e se ne va se bastasse la meta', solo per intenditori!). Bene, non paghi, alle tre io e il mio consorte siamo andati a ballare al Micro, la musica era alquanto gaggia ma dovevamo smaltire il tiramisù e quindi ci toccava. All'uscita abbiamo scoperto che ci avevano sfondato il vetro di dietro della macchina (non so essere più precisa, ha un nome ma non me lo ricordo, il triangolino insomma). Vetro ovunque ma non hanno toccato niente, il che è un mezzo miracolo dato che dentro il bagagliaio c'era la mia trolley e nel cruscotto un Ipod. Non so chi sia passato di lì e abbia costretto i malintenzionati alla fuga, ma lo ringrazio. A vista c'era solo un volume della Illisso sulla pittura del 600 700, ma non ha riscosso successo.
Dopo avere sistemato alla benemeglio la questione, non fidandoci a lasciare l'auto per strada con il finestrino rotto, abbiamo deciso di restare svegli e aspettare l'apertura di qualche carrozziere, vetraio o chi per loro. Non abbiamo avuto molta fortuna dato che di sabato non c'era neanche un minchia aperto ma... c'era l'alba, mio dio, da viale Europa, lo stagno e gli uccelli ( mi sono parsi a dire il vero un pò minacciosi, Hitchcoch ha rovinato troppe generazioni) e Amorematico in sottofondo. L' abbiamo guardata con lo sguardo assai vigile tipico dei tossici, per la stanchezza, ma va bene così,
E quindi grazie pure alle pignagne che ci hanno sfondato la macchina.

qui ora, Volevo dirti molte cose-Velvet

giovedì, maggio 03, 2007

BASTAAAAAAA
Nun te reggae più, tu cardinal Bagnasco e tu Osservatore romano, pietà. Io non sono anticlericale, non ce l'ho con il Cattolicesimo, e neanche contro i poliziotti, non canto 10 100 1000 Nassiria, non urlo carabiniere mestiere di merda, non osanno i kamikaze che siano di al quaeda o palestinesi disperati. Non penso che gli Israeliani dovrebbero andarsene dalla loro terra nè che gli americani siano tutti cazzoni come il loro presidente. Ma mi riservo il diritto di criticare, di osservare, di parlare. E quindi mò bò. Quando ho visto il concerto del 1 Maggio e ho sentito che Andrea Rivera diceva quelle cose che sono state tanto criticate ho pensato che finalmente alla tv fosse arrivato il momento di dire le cose come stanno, di far sentire qualcosa che non fossero le solite ovvietà. Ho pensato che "hanno condannato la Franzoni, stop al televoto, stop al televoto" fosse una battuta intelligente che evidenziava ancora di più la tristezza di quella vicenda. Ho pensato a quanto era lontano quel Maggio di par condicio in cui era stato vietato di cantare Bella ciao.
Invece siamo ancora lì, par condicio endeless. Non si può criticare, non si può pensare. E no, non sono una terrorista. E neanche questo presentatore lo è. E neanche i ragazzi che hanno applaudito.Non andiamo a sparare a nessuno, non fomentiamo l'odio. Bondi è preoccupato per la deriva morale che attanaglia il nostro paese. Bondi, deriva morale, deriva morale, Bondi.
Le parole non hanno più il loro valore, se le sono mangiate i potenti e ci hanno dato in dietro un bolo rigurgitato che non ha niente a che fare con i significati originari. Sono indignata. I sindacati si sono dissociati. Noi stiamo a terra ancora una volta. Non si uccidono così anche i cavalli?

"Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Non è stato così per Pinochet, Franco e per uno della banda della Magliana. Ma è giusto così, assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Alzaimer ma due ladroni"
Osservatore romano:
"E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore. E' vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile".

venerdì, aprile 27, 2007


senza parole

Ed infine ce l'ho fatta. Ho finito gli esami/ho passato latino che insieme fanno waw. Sono uscita dalla facoltà leggera leggera come una farfalla.

venerdì, aprile 20, 2007


E ME LA CHIAMI RIUNIONE POLITICA
"MA LUI E' IL MIO LEADER DA SEMPRE" dice Angela del GrandeFratello

Troppo facile sparare sulla croce rossa, già, tutti bravi. Ma SuperSilvio metterà una pezza anche su questo piccolo disguido d'immagine. E poi dai parliamo di
Oggi, famosa rivista di estrema sinistra che se la leggono quei 4 o 5 ricoglioniti dei salotti radical chic è molto. Il popolo non si interessa di queste cose. Io non c'ero, e se c'ero dormivo. E queste ragazze, sono come figlie. Lo dimostra il fatto che le tenessi tutte sulle mie ginocchia da bravo padre premuroso. Povere piccole. Viva padre Ralf!
Aloha!
http://magazine.excite.it/foto/722/Lharem_di_Berlusconi/0
ma soprattutto (imperdibile!):
http://magazine.excite.it/news/2603/Angela_Ecco_perche_ero_con_Berlusconi

lunedì, aprile 09, 2007

La cacca ci possiede, altro che libertà di scelta altro che categorie filosofiche presupponenti la volontà dell'uomo, altro che San'Agotino e padri della Chiesa vari. Sfido tutti, provateci a resisterle che sia fisiologica o mediatica. Inizi con l'accendere la tv e finisci guardando Cucuzza. Inizi recandoti in bagno e termini con Novella 2000 in mano. Loro sono ovunque, peggio dei radicali liberi che indeboliscono il tuo capello e peggio delle imperfezioni della pelle. Il bisogno di abbandonare le proprie brutture per finire irrimediabilmente in quelle degli altri. Pettegolezzi, notiziole, km di pellicola con tette e culi che sarebbero interessanti se ce li trovassimo fra le lenzuola. Ma che forse alla lunga stancherebbero anche così. Amici, Nemici, Uomini & donne & animali, vite in diretta ma con la nostra testa sempre in differita. Che me ne faccio di pomeriggi passati a guardare queste cose? Ho il dubbio che qualcosa stia passando anche nella mia mente. Quando parlo di queste cazzate perchè queste cazzate diventano l'argomento disimpegnato su cui tutti si ritrovano. Territorio neutro, praterie, spazio unico su cui saggiare, ma all'occorrenza anche basare, i rapporti di cortesia. Di chè si parla? la politica volgare e i libri snob. Corona's e Flavia Vento, Nina Moric con la fascetta mentre va a chiarire la sua posizione. Mi vien voglia di vomitare. Non sono vergine, a volte ne sono orgogliosa, a volte proprio no. Ne farei a meno.
E asoltatevi Requiem dei Verdena

domenica, aprile 08, 2007

SONO COSCIENTE DELLA MISEREVOLE NOTIZIA DELL'ACCOPPIAMENTO PROLIFICO FRA BOOSTA E LA LESSA MA FACCIO FINTA DI NIENTE E ME LA PRENDO CON LA PARIETTI
Credo che Alba Parietti in realtà non sia umana. Il dono dell'ubiquità mediatica è solo uno degli indizi che mi ha portata a formulare questa ipotesi. Presenza costante in qualunque programma in cui sia data la microfonataparola a chiunque abbia una opinione nei confronti di qualsiasi evento catodico. Ieri Ballando sulle stelle ghiacciate e oggi a Domenica in(visa) con Giletti che davvero è peggio della sua (per altro non riuscita) imitazione. Dà voti la Alba, a finti pattinatori con zavorre al posto dei piedi. Non si possono vedere loro figuriamoci lei. E poi eccola a fianco di Sposini a paternalizzare sulla televisione. E poi le labbra di cui si è detto tutto ma che con il tempo stanno (in combutta con gli ineffabili zigomi) sempre più donandole una faccia a metà fra un trans brasiliano e l'odierna Silvana Pampanini (ma lei ha 80 anni ed è un pò sciroccata). Io dico, meglio la tetta di fuori di Sanremo, mi è parsa fra l'altro più naturale.Ergo, non può essere umana, non lo è sicuramente, o non lo è più. Alba come PadrePio, Alba come Amanda Lear.

sabato, marzo 17, 2007

CHE DIRITTI HO SU DI TE? bugo

Che diritti ho su di te?
Non sempre ciò che dico è giusto
pensare di avere buon gusto
Che diritti ho su di te?

Quando vieni in città?
Più vicino per sentire la tua mano
per andare con te più lontano
Quando vieni in città?

Cosa ci aspetterà?
Nel bidone tutti i dizionari
Sul tabellone non ci sono gli orari
Cosa ci aspetterà?

Fuggire da te
La mia paura è una botta sul muro
che mi distoglie da un futuro sicuro
Fuggire da te

La mia fortuna qual è?
Sapere di essere il tuo pensiero
che ti allontana dal tuo buco nero
La mia fortuna qual è?

Mi hai chiamato tu
Il mio silenzio è una spada appuntita
agitata in quest'aria appesantita
Mi hai chiamato tu

Che diritti hai su di me?
Inchiodare al muro una rosa
Un quadro che mi dice qualcosa

domenica, marzo 11, 2007

Non ho scritto nulla per l'8 Marzo e allora segnalo, nel mio piccolo questa iniziativa. Pertutte le donne ma soprattutto per chi dice che non è vero che esistono ancora opposizioni di genere nella nostra società, e per chi non vuole vedere quello che capita dietro casa.


Amore criminale

In onda il sabato alle 23.35 su raitre

In Italia ogni tre giorni una donna viene uccisa per mano d'uomo. Nel 2006, secondo i dati della Polizia di Stato, sono state 112 le donne assassinate dal proprio compagno.
A impugnare il coltello, a premere il grilletto del fucile, a stringere le mani attorno al collo della vittima è sempre un uomo che diceva di amarla.
Muore così, a Cosenza, Maria Rosaria Sessa, una giovane giornalista di una TV locale. Muore così, a Sora, Adriana Tamburrini, appena 19 anni, barbaramente accoltellata nella campagna laziale.
Gelosia, possessività, paura di essere abbandonati, armano la mano e la testa di uomini incapaci di soffrire e di amare.
Sono gli esiti tragici di amori criminali, che non conoscono differenza tra classi sociali e culture.

Tutte si sono innamorate di un uomo che diceva di “amarle” più di ogni cosa al mondo. Tutte sono rimaste vittima di un solo sentimento: il possesso. A tutte il proprio assassino ha ripetuto: “se non sarai mia non sarai di nessun altro”. E per questo sono morte.
Anche altre donne, vissute in contesti profondamente diversi, hanno conosciuto lo stesso tragico destino. E’ successo a Vilnius quando Marie Trintignant è morta colpita dai pugni di Bertrand Cantant. E’ avvenuto a New York quando Nancy Spungen, la compagna di Sid Vicious, è stata trovata con un coltello nel ventre.

La serie, composta da sei puntate della durata di 50 minuti, andrà in onda a partire da sabato 10 marzo, in seconda serata.

http://www.amorecriminale.rai.it/category/0,1067207,1067002-1071112,00.html

sabato, marzo 10, 2007

BUGO ZEROCAFFE'

Ieri Bugo allo Zerocaffè.
Concerto al buio visto che mi ricordavo la melodia di Casalingo e vagamente il di esso testo e in questo si esaurivano tutte le mie conoscenze a parte due recensioni beccate sul web (che con quella del giornale di Sardegna dell'altro giorno fanno tre).

Fra l'altro su youtube gira un video di un suo set piuttosto animato diciamo così, quindi messe tutte assieme queste informazioni ero pronta per qualcosa di strano, sopra le righe. Avevo letto anche che era timido. Ma quest'ultima rivelazione si è scontrata con quello che ho visto dato che Bugo è salito sul palco (palco nel senso di lungo gradino sopraelevato di 30cm rispetto all'uditorio) già, passatemi l'espressione, pronto alla rissa, se non quella fisica (che considerato il suo fisico sarebbe stato sconsigliabile) almeno verbale.
Parla tantissimo e battibecca continuamente con vari tizi fra il pubblico che non si sono fatti sfuggire l'occasione di provocarlo di continuo con incitamenti esagerati e simpaticissimi vezzeggiativi (tipo "vai Bughino!") non proprio apprezzatissimi. A un tratto uno si è girato verso di noi e comprensibilmente ha chiesto "stanno mandando a puttane la storia vero?!". In realtà non si è proprio capito se tutto questo facesse parte della buona rioscita del conceto o se fosse vista da Bugo con fastido. La cosa ai miei occhi si è complicata notevolmente quando ho capito che i tipi rompipalle conoscevano tutte o quasi le canzoni. Sarebbe stato più semplice bollarli come provocatori se fossero stati lì per caso. (Qualcuno che comunque non sapeva neanche una parola e che era venuto a scocciare per risolversi così la serata c'era).
Insomma un gran casino con Bugo che diceva cose tipo "avete manie di protagonismo, siete più protagonisti voi di me, non vi interessa un cazzo del concerto", terminando con un sonoro vaffanculo. Senza sorridere mai eh.
C'era un'atmosfera figa, genuina, non dico da "peggiori bar di Caracas" ma una cosa così: niente banalità, niente ovvietà nel rapporto artista pubblico e molto testosterone in giro senza conseguenze. E poi (ma prima) arrivo a parlarvi del musicista che ha dimostrato un talento smisurato sia alle prese con interpretazioni chitarra e voce (molto ma molto Rino Gaetano) sia quando con un gruppo sassarese ha dato un'impronta più rock&roll ai pezzi. Se qualcuno a parte quei pochi coraggiosi (a tratti me compresa) avesse ballato; se lui avesse sminuzzato di meno la carica della musica parlando troppo, ne sarebbe venuta fuori una figata. Invece solo mezza ahimè. Però Casalingo l'ha fatta... se sei casalingo e ami il fuoco del fornello come meeee......

lunedì, marzo 05, 2007

LUNA IN PIENA - Nada

Non so ballare niente
Né un tango, né un valzer
Non so ballare niente

Mi dondolo in disparte

La vita è una mossa

Dimentico me stessa
Sono la tua donna piena d'ombre
Larga come una barca
Stretta come una fetta di luna nella notte piena
Spingo la nave in rotta
Sento una fitta al cuore
Non ho paura voglio solo andare

E dentro le tue mani

Sono una luna piena

Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena Prendimi stasera
Sono in piena in piena
Prendimi la testa fra le mani
E tocca la paura vera
La mia timidezza mi incatena

Non so ballare il tango

Non so ballare il valzer
Non so ballare niente
Mi dondolo in disparte

In piedi contro il muro
Guardo il mio futuro
Perso in una marea d'ombre

E dentro le tue mani

Sono una luna piena
Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena
Prendimi stasera
Sono in piena in piena
Prendimi la testa fra le mani
E tocca la paura vera

La mia timidezza mi incatena.

domenica, marzo 04, 2007


vuoto di senso, senso di vuoto

...proposito della superata crisi di governo...













TU NON HAI VISTO NIENTE

sabato, febbraio 24, 2007

Questo blog ha un sottotitolo che non è casuale, è una considerazione che ho rubato ad una scritta che sta in via Baccaredda a Cagliari. Ci passo spesso davanti con l'autobus. Ed è semplicemente una frase rassicurante. Da soli non andiamo da nessuna parte. E allo stesso tempo una considerazione cinica, socialista e pessimista, non si può decidere tutto da soli, abbiamo bisognodegli altri.
Alcuni "coraggiosi" senatori si sono astenuti in una votazione che sembrava non nascondre particolari tribolazioni e che invece si è rivelata dell'importanza che sappiamo. Mi è volata all'orecchio quando ero sull'autobus questa bellissima notizia ed ho iniziato a guardare tutte la persone che erano attorno a me, i miei compagni di baracca ecco, i cittadini italiani e com'è ovvio avevano tutti delle facce normali. Non era scoppiata nessuna guerra nessuno ha pensato di correre a fare provvistee sbarrare le porte di casa. Io l'avrei fatto. Ahah. Ero talmente agitata che mi era difficile anche solo concepire un altro pensiero che non fosse "o SantoDio e laMadonna" e Bastardiiii". Dato tutto questo, son passati alcuni giorni e l'agitazione è passata più per inerzia che per reale placamento delle mie tribolazioni. Non me ne faccio una ragione. Combatto con il mio isterismo militante ma è durissima. Allora io ho votato Rifondazione comunista e no, non mi merito gli sputi che (come dice un intervento nel forum di Rifondazione riportato su Repubblica) dovrei invece beccarmi perchè bollata come traditrice. Si è fatto un errore con questo senatore ma ci sono degli errori politici che vanno al di là del voto scellerato di due cazzoni. Dobbiamo contare ancora su Andreotti? Abbiamo veramente pensato che il nome di battaglia di Pirinfarina fosse "CompagnoPirinfarina"?

Insomma ci saremmo purtroppo finiti ugualmente in questa guerra e da parte mia questi meccanismi che hanno messo in difficoltà il governo alla vigilia del voto sui dico, ecco sanno un pò di marcio. Questo accade perchè il governo è debole, non è una novità.
D A S O L I N O N A N D IA M O D A N E S S U N A P A R T E
Cosa otteniamo con questi voti del cazzo? di mettere in difficoltà i proggetti più preogressisti del programma di governo. Non abbiamo ancora ottenuto nulla e tu va, tu, vai a far cadere il governo per una questione di coscenza? Le coppie di fatto, i lavoratori interinali, gli stessi antitav e ano dal molin ringraziano, grazie grazie. Con chi si tratterà poi? con Silvio con Casini?
Grazie grazie, speriamo che vada tutto bene. A questo punto benvenga anche Follini... e ho detto tutto

domenica, febbraio 18, 2007

Strani complimenti che ho ricevuto perché non sono molto attraente
di Kate Sullivan

"Il bianco dei tuoi occhi è davvero bianco."


"E le tue cosce sono così morbide."


"E il rumore che fanno quando le strofini tra loro è veramente piacevole – sembra uno di quei nastri con inciso sopra il rumore dell'oceano in tempesta."


"E quando stai in piedi sono grandi la metà rispetto a quando stai seduta."


"Hai il naso esattamente al centro della faccia."


"I tuoi piedi sono di una lunghezza perfettamente media."


"La loro larghezza eccessiva deve donarti un grande equilibrio."

http://www.famlibri.it/